SINISTRI STRADALI E RITO DEL LAVORO
di Marco Rossetti

 

L’introduzione del rito del lavoro nei processi aventi ad oggetto il risarcimento di danni  causati da sinistri stradali (previsto dalla l. 102/2006) ha posto agli operatori pratici intricati e apparentemente insuperabili problemi: dalla competenza al pagamento del contributo unificato; dalla sorte dei processi in corso agli effetti della connessione; dal contenuto degli oneri di allegazione a quello degli oneri probatori.

Il presente volume affronta con ordine e metodo tutti i suddetti problemi, fornendo al lettore le possibili soluzioni ed indicando gli argomenti che, caso per caso, suggeriscono o sconsigliano l’adozione di un orientamento piuttosto che dell’altro. Il testo non è un semplice commentario alla legge, né una superficiale “prima lettura”, ma una approfondita esposizione di come dovrà cambiare il processo di risarcimento del danno da sinistri stradali, per effetto dell’introduzione di quello che viene già chiamato il “rito risarcitorio”: ed è un cambiamento che tocca regole, tecniche, prassi e sinanche mentalità consolidate e diffuse.

Il lettore viene guidato per mano, in un ideale ordino logico-cronologico, dal momento della preparazione del ricorso introduttivo, sino a quello del deposito della sentenza, segnalando le opportunità da cogliere ed i tranelli da evitare. Il testo include anche numerosi suggerimenti pratici, sino a delineare il “contenuto modello” del ricorso e della memoria difensiva nel nuovo rito risarcitorio.

Gli argomenti vengono esposti con forma chiara, piana e scorrevole, e tutti gli snodi logici della trattazione sono corredati da ampi riferimenti alla dottrina ed alla giurisprudenza, segnatamente di quella formatasi sul processo del lavoro, ed i cui princìpi dovranno essere importati nel processo di risarcimento del danno.

 

Marco Rossetti è magistrato dal 1991; dal 1998 al 2001 è stato assistente di studio presso la Corte costituzionale. Attualmente è giudice del tribunale di Roma, dove presiede il comitato per la formazione dell’albo dei c.t.u.. E’ membro del Consiglio direttivo della Associazione Italiana di Diritto delle Assicurazioni; è, altresì, membro della Commissione Giuridica dell’ACI. E’ docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università Roma Tre. Da molti anni si occupa, nell’esercizio delle funzioni giurisdizionali, dei problemi della responsabilità civile, del risarcimento del danno e dell’assicurazione. A lui si debbono alcune importanti decisioni (in tema di colpa presunta, risarcimento del danno non patrimoniale, assicurabilità del sinistro doloso) che, recepite dalla S.C., sono divenute diritto vivente.
Oltre a collaborare con numerose riviste giuridiche attraverso articoli, note e commenti, ha pubblicato diverse opere in tema di responsabilità ed assicurazioni, tra cui si segnalano Il danno biologico nella giurisprudenza del tribunale di Roma, (Roma, 1997); La risoluzione per inadempimento (Torino, 2000); Assicurazione della responsabilità civile auto e liquidazione coatta amministrativa dell’assicuratore (Roma, 2000); Il danno da lesione della salute (Padova, 2001); Il c.t.u. - “l’occhiale del giudice” (Milano, 2004); I nuovi danni non patrimoniali (Milano, 2004); Danni, interessi, rivalutazione (Milano, 2005).

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