AI E DANNO ALLA PERSONA: DA MILANO RIFLESSIONI E PROPOSTE PER NUOVI MODELLI VALUTATIVI DEL DANNO ALLA PERSONA
Si è tenuto oggi a Milano, presso la sede ANIA, l’Insurance Claims Innovation Round Table, dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sui nuovi modelli decisionali nel risarcimento del danno alla persona. All’incontro hanno partecipato circa 50 rappresentanti qualificati del mondo assicurativo.
Il confronto ha preso le mosse da una domanda: il sistema tradizionale è ancora attuale? Negli ultimi vent’anni sono cambiate profondamente la medicina, la società, la giurisprudenza e la tecnologia. L’intera filiera del risarcimento del danno alla persona è attraversata da trasformazioni che rendono sempre più evidente la necessità di aggiornare modelli organizzativi, criteri valutativi e quadro normativo. L’incontro è stato aperto dal Direttore Generale di ANIA, Andrea Bertalot, e dal saluto del Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto. È seguito l’intervento introduttivo di Giovanni Cannavò, presidente della Società Scientifica Melchiorre Gioia. Alla tavola rotonda, moderata dall’avv. Laura Biarella, hanno partecipato Umberto Guidoni per ANIA, Simone Salerni per Allianz, Luigi Barone per Reale Mutua, il prof. Vittorio Fineschi dell’Università Sapienza di Roma e Marco Rossetti, consigliere della Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione, il dr. Antonio Marchitelli Ceo di MSA. Tra le esigenze emerse dal confronto, la riduzione dei tempi di liquidazione, soprattutto per i danni lievi, il contenimento della variabilità valutativa e la conseguente riduzione del contenzioso. In questo percorso, uno degli strumenti innovativi è rappresentato dal barème digitale che, attraverso l’analisi sistematica dei dati clinici, può formulare proposte valutative fondate su criteri scientifici, trasparenti e verificabili, ferma restando la responsabilità del giudizio medico-legale. L’intelligenza artificiale non deve sostituire il professionista, ma valorizzarne le competenze, liberandolo dalle attività ripetitive e consentendogli di concentrare il proprio lavoro sull’interpretazione del caso e sulle decisioni più complesse. L’innovazione tecnologica procede rapidamente. Occorre che anche il legislatore accompagni questa trasformazione con riforme capaci di adeguare il sistema alle nuove esigenze, nell’interesse delle imprese assicuratrici e, soprattutto, dei danneggiati. Il confronto di Milano ha evidenziato la necessità di passare dall’analisi delle criticità alla ricerca di soluzioni operative, coniugando innovazione tecnologica, rigore scientifico e responsabilità professionale.
34° ANNUAL MEETING
NON PUOI FERMARE LE ONDE, MA PUOI IMPARARE A CAVALCARLE Governare la trasformazione del danno alla persona tra crisi del modello tradizionale e rivoluzione tecnologica. Il risarcimento del danno alla persona è entrato in una...
VAI ALL'EVENTO




















